PARCO ARCHEOLOGICO DI CUMA
Un sito nel quale gli scavi hanno portato alla luce: Antro della Sibilla, Torre Bizantina, Tempio di Apollo e Tempio di Giove
PARCO ARCHEOLOGICO DI CUMA
ANTRO DELLA SIBILLA - Interno
ANTRO DELLA SIBILLA - Interno
ANTRO DELLA SIBILLA - Ingresso
TORRE BIZANTINA E BELVEDERE
PARCO ARCHEOLOGICO DI CUMA
Un sito nel quale gli scavi hanno portato alla luce: Antro della Sibilla, Torre Bizantina, Tempio di Apollo e Tempio di Giove
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Indirizzo:
Strada Provinciale Cuma Licola, 3, 80078 Pozzuoli NA
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Telefono:
081 8040430
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Orari:
Tutti i giorni dalle ore 09:00 alle ore 19:00
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Sito web:
www.pafleg.it
Il Parco Archeologico di Cuma nasce nel 1927 nel corso delle grandi campagne di scavo, eseguite nei primi decenni del ‘900 sotto la direzione di A. Maiuri, che misero in luce gli edifici principali dell’acropoli.
L’area attualmente visitabile è costituita dall’acropoli, che racchiude l’Antro della Sibilla alle pendici della collina, poi salendo sulla rocca la Torre Bizantina con il Belvedere, la Terrazza Inferiore, tradizionalmente denominata Tempio di Apollo, e la Terrazza Superiore sulla sommità del Monte di Cuma, denominata Tempio di Giove.
L’Antro della Sibilla è una galleria di epoca greco-romana, rinvenuta a seguito degli scavi archeologici dell’antica città di Cuma: viene identificato come il luogo all’interno del quale la Sibilla Cumana divulgava i suoi oracoli. Probabilmente si trattava di una galleria militare, scavata nel tufo a protezione del costone sud-occidentale dell’acropoli in età sannitica, tra la fine del IV e gli inizi del III sec. a.C. Inizialmente di forma trapezoidale, assume in età romana la forma attuale con un abbassamento del piano di calpestio. La galleria presenta bracci trasversali nei quali sono ricavate cisterne, che raccoglievano le acque piovane attraverso un sistema di canalizzazione. In età paleocristiana la camera terminale fu riutilizzata come luogo di culto e le cisterne come luogo di sepoltura.